Si è ufficialmente avviato ALICE STEM – Approcci e Laboratori Innovativi per Comunità Educanti, un progetto per contrastare il divario di genere e geografico nell’accesso alle carriere STEM ICT, con particolare attenzione all’ingegneria elettronica.
Durante il kickoff meeting i partner del progetto si sono riuniti per definire le prime fasi operative e consolidare l’alleanza strategica tra scuole, università, aziende e centri di innovazione educativa. Un confronto ricco di spunti e idee, che segna l’inizio di un percorso per offrire a 500 studenti e studentesse della Sicilia occidentale strumenti concreti per operare scelte consapevoli per il proprio percorso di vita.
ALICE STEM nasce dalla consapevolezza che le disuguaglianze di genere e territoriali ancora oggi limitano l’accesso alle STEM ICT, soprattutto per le ragazze e per chi proviene dalle aree interne della Sicilia. I numeri parlano chiaro: le iscrizioni alle facoltà scientifiche sono ancora fortemente sbilanciate a favore degli uomini, e molte giovani donne si autoescludono da questi percorsi per mancanza di fiducia o di modelli di riferimento.
Il progetto adotta un approccio transdisciplinare e innovativo, attraverso:
- Un network di laboratori ad alta tecnologia per l’apprendimento hands-on
- Percorsi di orientamento specialistico per guidare i giovani nelle loro scelte formative e professionali.
- Un’alleanza educativa diffusa che coinvolge scuole, università, aziende e famiglie per creare opportunità reali.
- Un’azione mirata sul gender gap, con programmi dedicati a supportare le ragazze nel loro accesso alle STEM ICT.
Le attività
- Choice Funnel Desk – Sportello di orientamento specialistico e personalizzato per accompagnare studenti e studentesse nella scelta consapevole del loro percorso formativo e professionale.
- Si-LabOr – Laboratori esperienziali per avvicinare i giovani alle STEM attraverso esperienze pratiche e immersive.
- A scuola di elettronica – Percorsi di apprendimento hands-on in ingegneria elettronica, per rafforzare le competenze tecniche e offrire un primo contatto con il mondo universitario e professionale.
- STEAM: un viaggio transdisciplinare – Integrazione tra discipline scientifiche e umanistiche per sviluppare un approccio multidisciplinare alle STEM.
- Transizioni digitali – Percorsi formativi sulle competenze digitali richieste dal mercato del lavoro, con un focus sulle transizioni tecnologiche.
- STEM in genere – Attività di empowerment femminile e contrasto agli stereotipi di genere, per incoraggiare più ragazze a intraprendere carriere STEM ICT.
- Comunità educante diffusa – Creazione di una rete tra scuole, università, aziende e famiglie per sostenere l’orientamento e la formazione STEM ICT, rafforzando il ruolo della comunità educante.
Inoltre, il progetto prevede:
- La creazione della Rete di Imprese STEM ICT per le Scuole, che metterà in contatto aziende e istituti scolastici per offrire tirocini e programmi di mentorship.
- La campagna di sensibilizzazione “Come parlano le STEM” e la STEAM Graphic Novel, che affronteranno il tema dell’inclusione nelle carriere scientifiche attraverso un linguaggio accessibile e coinvolgente.
- Il Festival Itinerante, che porterà nelle scuole e nei territori laboratori, talk e attività per promuovere un nuovo modo di vivere le STEM.
Un percorso condiviso: il ruolo dei partner
Il successo di ALICE passa dalla collaborazione tra i diversi attori coinvolti: un’agenzia per l’orientamento e il lavoro, due centri di innovazione educativa e transdisciplinare, un dipartimento universitario e sei scuole secondarie di 2° grado. Il progetto si propone di creare un ecosistema educativo integrato, in cui l’orientamento non sia solo una fase di transizione, ma un vero e proprio accompagnamento alla crescita.
Il kickoff meeting ha rappresentato il primo passo di questo cammino, consolidando l’impegno congiunto per abbattere le barriere che ancora frenano l’accesso alle carriere STEM ICT e per costruire un modello educativo più equo e accessibile.
ALICE è un progetto selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale
Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC. Il Fondo è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta.
Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale rivolti a diversi target della popolazione, tra cui NEET, donne, disoccupati e inoccupati, lavoratori a rischio disoccupazione a causa dell’automazione, studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, persone detenute e volontari degli enti dell’economia sociale.
L’obiettivo del Fondo è valutare l’impatto dei progetti sostenuti e replicare su scala più vasta quelli più efficaci, offrendo così le migliori pratiche al Governo affinché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali.
🔗 Per maggiori informazioni: fondorepubblicadigitale.it
Il partenariato
Il progetto ALICE è realizzato grazie alla collaborazione tra:
SEND ETS, CESIE, Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani, I.I.S. Giudici Saetta e Livatino, I.I.S. G.B. Odierna, I.I.S.S. di Lercara Friddi, I.I.S. Ragusa Kiyohara Parlatore, Istituto Magistrale Regina Margherita, Liceo Scientifico Giuseppe D’Alessandro, Università degli Studi di Palermo – Dipartimento di Ingegneria