POSTICIPATE LE SCADENZE DEL BANDO DI SELEZIONE “UNIVERSITIES FOR EU PROJECTS”

Si avviso tutti i candidati selezionati ai bandi Universities for Eu projects” rivolti allo staff e agli studenti degli Atenei aderenti al Consorzio di Mobilità SEND, che, data la particolare situazione di emergenza per la gestione del Covid-19, tutte le scadenze previste dai suddetti bandi e dai relativi regolamenti d’assegnazione sono posticipate di un mese fino a nuova comunicazione.

Pertanto le nuove scadenze saranno le seguenti:

  • Invio lettera di disponibilità (all.C) entro il 30 aprile 2020 invece del 30 marzo 2020 (SOLO PER GLI STUDENTI!);
  • Partenze possibili fino al 30 luglio 2020 al posto del 30 giugno 2020;
  • Rientri ammissibili entro il 30 ottobre 2020 invece del 30 settembre 2020.

Le scadenze per la presentazione dei documenti pre-partenza (Learning/Mobility Agreement e Grant Agreement) restano le stesse, ovvero almeno un mese/due settimane prima della partenza (salvo casi eccezionali e comunicati tempestivamente via email all’indirizzo mobility@sendsicilia.it).

Si invitano inoltre i candidati selezionati a rivedere la calendarizzazione e pianificazione del proprio tirocinio o formazione, posticipando le mobilità in accordo con i propri enti ospitanti.

Prima della partenza si consiglia inoltre di:

  1. visitare il sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale http://www.viaggiaresicuri.it al fine di informarsi rispetto al misure preventive adottate dal proprio paese di destinazione per le persone provenienti dall’Italia e nello specifico dalle zone di maggior contagio;
  2. contattare l’ente ospitante per verificare se ancora disposto ad accogliere e se sta attuando delle misure preventive con i propri dipendenti.

Nel caso di una partenza imminente, SEND lascia libera scelta alla persona, la quale dovrà informarsi bene sulle misure preventive a cui potrà essere obbligatoriamente sottoposto nel paese di destinazione. Ad ogni modo, se la situazione risulterà critica, sarà possibile in qualsiasi momento interrompere la mobilità per “causa di forza maggiore”, garantendo parte della copertura della borsa in relazione ai giorni di permanenza all’estero.