Uno spazio che accoglie, orienta e accompagna: lo Sportello Solidale alla Kalsa
Continuano le attività dello Sportello Solidale, un punto di riferimento stabile per il quartiere della Kalsa.

Lo Sportello Solidale continua a rappresentare un punto di riferimento stabile per il quartiere: uno spazio gratuito, informale e accogliente dove trovare ascolto, orientamento e supporto nei momenti più delicati legati al lavoro, alla formazione, alla scuola e alle scelte di vita.

Durante i mesi di attività, oltre cento persone hanno scelto di rivolgersi allo sportello. Con il passare delle settimane, la partecipazione cresce grazie al passaparola, alla collaborazione con le scuole e alle relazioni costruite giorno dopo giorno sul territorio.

Ogni accesso apre un percorso diverso. C’è chi trova un’opportunità lavorativa, chi decide di tornare a studiare, chi ripensa il proprio progetto professionale, chi viene accompagnato nei concorsi pubblici o nella ricerca di nuovi percorsi formativi. Lo sportello affianca anche chi sta attraversando un momento di incertezza e ha bisogno di mettere ordine nelle proprie scelte.

Il lavoro si sviluppa attraverso i colloqui frontali, ma anche grazie a un’attività di back office costante: mappature delle opportunità, contatti con aziende e servizi, definizione di piani individualizzati, monitoraggio dei casi e relazione con insegnanti e operatori del territorio. È un lavoro spesso invisibile, ma indispensabile per garantire continuità e risposte tempestive.

La domanda cresce. Aumentano le richieste, aumentano le segnalazioni da parte delle scuole, aumenta la complessità delle situazioni. Lo sportello si conferma così un presidio educativo e sociale, capace di intercettare fragilità che emergono sempre più spesso anche nei giovani e nelle loro famiglie.

Questa crescita porta con sé nuove sfide: bisogni molto diversi tra loro, urgenze improvvise, situazioni che richiedono un approccio multidisciplinare e grande flessibilità da parte degli operatori. Per questo, parallelamente ai colloqui, si lavora alla costruzione di buone pratiche replicabili, per trasformare l’esperienza quotidiana dello sportello in un modello utile anche per altri territori.

Lo Sportello Solidale continua a dimostrare che, quando c’è un luogo di prossimità capace di accogliere e orientare, le persone trovano spazio per ripartire.

A partire dal margine, progetto finanziato nell’ambito del bando “Realizziamo il cambiamento con il Sud” con il sostegno della Fondazione Realizza il Cambiamento, Fondazione Con il Sud e ActionAid International Italia E.T.S.