Orientare al cambiamento: cambiare lo sguardo per cambiare il futuro
Un intervento che si inserisce all’interno di un percorso più ampio di accompagnamento e crescita, per lo sviluppo delle competenze orientative e personali.

Il laboratorio “Orientare al cambiamento” si è articolato in tre incontri di quattro ore ciascuno ed è stato co-condotto da tre esperti. 

L’intervento si inserisce all’interno di un percorso più ampio di accompagnamento e crescita, a cui le classi quinte hanno partecipato fin dal terzo anno, garantendo continuità educativa e un progressivo sviluppo delle competenze orientative e personali.

Il laboratorio è stato concepito come uno spazio di riflessione e confronto volto ad allenare lo sguardo dei partecipanti, sostenendoli nel rafforzamento della consapevolezza di sé, nella comprensione delle dinamiche relazionali e nella lettura critica dei contesti sociali. In continuità con il percorso degli anni precedenti, ha favorito una rielaborazione matura delle esperienze, accompagnando il gruppo verso una maggiore consapevolezza dei processi di cambiamento tipici della fase di transizione verso l’età adulta.

All’interno di un clima fondato su fiducia, ascolto e rispetto reciproco, il gruppo ha approfondito il tema dell’identità personale e sociale, riconoscendone la complessità e il carattere dinamico. Particolare attenzione è stata rivolta al ruolo del linguaggio, delle rappresentazioni e degli immaginari sociali, per comprendere come parole, narrazioni e modelli culturali contribuiscano a costruire significati, aspettative e possibilità di riconoscimento.

Il laboratorio ha promosso una riflessione trasversale sugli stereotipi e sui meccanismi che influenzano la percezione di sé e degli altri. Le tematiche sono state affrontate con un approccio intersezionale, permettendo di cogliere l’intreccio tra genere, cultura, appartenenza sociale e abilità, e favorendo una comprensione articolata delle esperienze individuali e delle dinamiche di inclusione ed esclusione.

Una parte significativa del percorso ha aiutato il gruppo a leggere le disuguaglianze, le posizioni di privilegio e le opportunità di accesso, sviluppando uno sguardo critico e sistemico. Questo processo ha incoraggiato la consapevolezza del rapporto tra individuo e contesto, rafforzando la capacità di riconoscere il cambiamento come dimensione possibile e agibile.

Nella fase conclusiva, la riflessione si è rivolta al futuro e alla progettualità personale. I partecipanti sono stati guidati a riconoscere risorse, competenze e potenzialità, collegando le scoperte emerse alla costruzione dell’identità adulta e alle scelte formative e professionali.

Complessivamente, il laboratorio ha rappresentato un’occasione di apprendimento esperienziale e di rielaborazione consapevole, preparando le ragazze e i ragazzi ad affrontare la complessità della società adulta con maggiore autonomia, responsabilità e capacità critica.