Futuribili è tornato: tre giorni tra sportelli, aziende e nuovi sguardi sul futuro
Il racconto della seconda edizione del festival di orientamento promosso da Send ETS nell'ambito del progetto LOL, tra talk, project work, colloqui individuali e la rete NICE.

Il 6, 7 e 8 maggio l’Ecomuseo Mare Memoria Viva e booq hanno ospitato la seconda edizione di Futuribili, il festival di orientamento per futuri desiderabili nato dal bisogno di restituire all’orientamento la sua potenza trasformativa: non solo “cosa voglio fare da grande”, ma anche “in che mondo voglio vivere da adulto”.

Il primo giorno si è aperto con la proiezione di Il lavoro che vorrei, il video realizzato dalle classi dell’IM Regina Margherita, seguito dal talk Cambiare sguardo per cambiare il futuro: quali responsabilità per il mondo degli adulti, con scuole, istituzioni, università e imprese intorno allo stesso tavolo. È seguita la Project Work Pitch Session curata da Confindustria Sicilia, in cui le classi dell’IIS Pio La Torre, dell’IS Majorana e dell’IISS Alessandro Volta hanno presentato i risultati dei propri project work davanti a una giuria di professioniste e professionisti del settore. Nello stesso pomeriggio è stata lanciata ufficialmente NICE – Network Imprese per Comunità Educanti, con un talk che ha messo a confronto aziende e studentesse e studenti sul tema della formazione duale di qualità.

Il secondo giorno si è aperto con il welcome speech di Carmelo Traina, Non restiamo senza volerlo, seguito da Lavori improbabili, racconti di vite professionali, un confronto a più voci coordinato da Cristina Alga con professioniste e professionisti da percorsi non convenzionali. Il pomeriggio ha lasciato spazio alla musica con Orientarsi col rap, showcase live e contest di freestyle con il Muster Palermo.

In entrambe le mattinate, in parallelo al programma sul palco, sono rimasti attivi gli sportelli di orientamento individuale di Send ETS — informativi, dei desideri, d’azione — e lo Spazio NICE, dove studentesse e studenti hanno incontrato le aziende della rete in colloqui diretti e job speed date. Nel pomeriggio, i laboratori: Porto delle storie con Michele Arena, Leggere la città a cura di Handala e Fotografie dal futuro a cura di ActionAid Italia.

L’8 maggio, per la prima volta, Futuribili ha aperto le porte a tutte e tutti: da booq è stato presentato Dipende dalla classe. Manifesto per una scuola anticlassista di Michele Arena (Edizioni Il Margine), con l’autore, Giuliana Zaffuto (booq) e Alessio Parrino, educatore.

I numeri di questa edizione: tre giorni, 650 studentesse e studenti coinvolti, oltre 200 colloqui di orientamento individuale e 250 incontri con le aziende della rete NICE. Un festival che è cresciuto rispetto alla prima edizione, confermandosi come il momento di massima visibilità pubblica del progetto LOL.

Un grazie va alle scuole che hanno portato le loro ragazze e i loro ragazzi, alle aziende della rete NICE che si sono sedute accanto a loro, a chi ha animato il palco e i laboratori, e alle orientatrici e agli orientatori di Send ETS che in questi tre giorni hanno ascoltato, accompagnato e restituito a ogni ragazza e ragazzo uno spazio per pensare al proprio futuro. Un ringraziamento speciale ai partner di progetto: booq, Mare Memoria Viva, Confindustria Sicilia, CPIA Palermo 1, IPSSEOA Pietro Piazza, Liceo delle Scienze Umane e Linguistico Danilo Dolci, IM Regina Margherita, Università degli Studi di Palermo.

Futuribili è un festival di LOL – Linee per l’Orientamento e per il Lavoro, un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato da Jp Morgan Chase, in collaborazione con Fondazione Con il Sud. Un progetto di Send ETS in partenariato con booq, Confindustria Sicilia, CPIA Palermo 1 – Nelson Mandela, I.P.S.S.E.O.A. “Pietro Piazza”, Liceo delle Scienze Umane e Linguistico “Danilo Dolci”, Mare Memoria Viva, Università degli Studi di Palermo.