Come adottare uno stile alimentare sano che favorisca la crescita salutare di bambine e bambine assicurando il benessere psicofisico di tutta la famiglia?

Era il tema della sfida culinaria #timandounaricetta, percorso di educazione alimentare curato da Send e Ubuntu nell’ambito del progetto Dappertutto.

La sfida si è svolta online, sul gruppo facebook Dappertutto “Ti Mando una ricetta”.

I 95 partecipanti si sono cimentati nella preparazione dei loro piatti seguendo i suggerimenti delle cinque video lezioni create dalle biologhe nutrizioniste Federica Barreca e Anna Saitta con informazioni, consigli, idee e spunti su come organizzare una settimana alimentare sana che comprende colazione, spuntino, pranzo, cena e dolce.

I cinque pasti della giornata sono stati oggetto della sfida culinaria che ha portato alla selezione delle ricette sane, equilibrate, nutrienti e gustose che compongono il ricettario.

Il ricettario si articola in cinque sezioni, ciascuna delle quali comprende una scheda introduttiva, le ricette vincitrici del contest e le ricette consigliate dalle nutrizioniste.

Abbiamo chiesto a Federica Barreca e Anna Saitta di sintetizzare i concetti chiave del percorso in un’intervista e di raccontare l’esperienza di #timandounaricetta.

Quali sono i benefici di uno stile alimentare sano?

Mangiare bene ci permette di vivere una vita in salute riducendo drasticamente il rischio di incorrere in patologie come diabete, sindrome metabolica, infarto, ictus ecc. Nell’immediato seguire uno stile alimentare sano ci permette di avere le energie adeguate per affrontare la nostra giornata (studio, lavoro, gioco, passatempo…) non sentirsi affaticati dopo un minimo sforzo e anche dormire bene. Qualsiasi attività svolgiamo è regolata dal cibo che mangiamo!

Il risvolto della medaglia sarà che il peso corporeo ricadrà all’interno del cosiddetto “normopeso” e guardarsi allo specchio non sarà più un problema!

Come si combinano alimentazione sana e sostenibilità?

Sono due argomenti strettamente connessi tra loro sotto diversi aspetti. Scegliendo di mangiare bene inevitabilmente si fanno meno sprechi alimentari, si fanno scelte economicamente più favorevoli, si scelgono prodotti locali, si rispettano le stagioni, i cicli riproduttivi degli animali ecc

Per nutrirsi adeguatamente per esempio occorre fare il pieno di minerali e vitamine, micronutrienti contenuti in frutta e verdura di stagione e meno presenti in prodotti di serra.

Tutte queste caratteristiche le ritroviamo nella scelta di prodotti che appartengono alla dieta mediterranea, la stessa che per frequenza di consumi dei vari alimenti viene ritenuta una dieta sostenibile.

Cos’è cambiato nelle abitudini alimentari di bambini e famiglie con l’arrivo della pandemia?

Questo momento storico ha stravolto le abitudini di tutti, qualsiasi fascia di età o ceto sociale. Inevitabilmente siamo stati costretti a trascorre molto più tempo a casa e questo ha portato a ridurre drasticamente la nostra spesa energetica giornaliera e ad aumentare la quantità di cibo introdotta anche a causa di noia, stress o altri fattori che riguardano la sfera emotiva. Anche la qualità spesso ne ha risentito, si è dato più spazio ad alimenti nocivi per la nostra salute come insaccati o cibi ricchi di grassi e zuccheri.

Quali sono i piccoli accorgimenti che tutte e tutti dovremmo adottare quando si parla di alimentazione sana?

Dare spazio nella nostra alimentazione settimanale a frutta e verdura di stagione, non dimenticare i legumi e il pesce. Ridurre insaccati, carni e dolci. Prestare attenzione alla quantità di acqua assunta giornalmente, fare attività fisica regolare e avere uno stile di vita attivo…non siamo fatti per stare tutto il giorno sul divano!

Quali sono gli ingredienti di un pasto bilanciato?

Nel comporre un pasto bilanciato dovremmo inziare dagli alimenti di origine vegetale: verdure e ortaggi, cereali integrali e frutta svolgono infatti la funzione preziosa di apportare sostanze benefiche (vitamine, sali minerali), ma anche quella di regolare la sazietà e la velocità con cui la glicemia (gli zuccheri nel sangue) aumenta a fine di un pasto completo soprattutto grazie alla fibra di cui sono ricchi. Nella scelta di frutta e verdura bisognerebbe inoltre prediligere prodotti freschi e di stagione e variandone il più possibile i colori. Per completare il pasto andrebbe sempre inserita una fonte di proteine, variando il più possibile le fonti. I legumi dovrebbero essere consumati almeno 3-5 volte a settimana, poiché sono un’ottima fonte proteica ricca di fibra e uniti ad una porzione di cereali costituiscono ottimi piatti uniciI o calde zuppe. Il pesce, in particolare pesce azzurro di piccola taglia, è un importante fonte di grassi essenziali e dovrebbe essere assunto 3 volte alla settimana. Altre fonti proteiche, da consumare ognuna massimo 2 volte alla settimana, possono essere la carne bianca, le uova e i latticini (meglio freschi e magri). A completare il pasto non può mancare l’olio extravergine d’oliva, condimento prezioso per le sue proprietà micronutrizionali, ricco in acidi grassi polinsaturi e antiossidanti.

 Come e perché coinvolgere bambini e bambine nella preparazione dei pasti?

Il coinvolgimento dei bambini e delle bambine in cucina dovrebbe iniziare fin dai primi anni di vita, durante la preparazione dei pasti, guidandoli e mostrandogli le più semplici lavorazioni  e facendoli interagire con il cibo e con gli ingredienti dei pasti.

Fateli partecipare alla preparazione dei piatti, affinché imparino che cucinare e mangiare sono attività divertenti, oltre che necessarie. I bambini e le bambine sono infatti spesso abituati a conoscere gli alimenti come vengono presentati al supermercato e spesso non si chiedono quale sia l’origine di un prodotto o da cosa sia effettivamente composto, sta agli adulti sollecitare la loro curiosità e stimolare il loro gusto con preparazioni diverse.

Per fare ciò studiate con loro la ricetta da preparare. Disponete tutti gli ingredienti sul tavolo e discutete con loro cosa fa bene alla salute e cosa meno, cosa è saporito e cosa no eccetera…Quindi dividetevi i compiti e lasciate loro un po’ di autonomia nelle parti che sono state loro attribuite.

Potrebbero essere coinvolti nel raccogliere verdure e ortaggi da un piccolo orto di balcone o in giardino, potrebbero imparare a  prendersi cura di una piantina aromatica le cui foglie possono rendere più gustose e saporite le ricette.

In che modo una sana alimentazione può contribuire al benessere psicofisico di grandi e piccini?

Un’alimentazione equilibrata e varia è un’alimentazione sana. Lo scopo di una sana alimentazione è essenzialmente quello di prevenire le malattie dell’adulto, incentivando le corrette abitudini. Inoltre è importante che il regime alimentare tenga conto della fragilità psicologica soprattutto dell’età adolescenziale per evitare l’instaurarsi di disturbi dell’alimentazione. Per questo potrebbe essere un buon consiglio evitare i divieti categorici di alcuni cibi perchè ciò che viene severamente vietato diventi oggetto del desiderio. Alcuni alimenti, come i junkfood possono essere contestualizzati nell’alimentazione di bambini e bambine e può essere spiegata ad esempio la ragione per cui non sono scelte salubri soprattutto se fatte frequentemente.

Ti mando una ricetta: raccontate l’esperienza del contest e del gruppo online.

Nell’ambito del progetto di sana alimentazione, il gruppo online ci ha permesso di ricreare un’atmosfera raccolta simile a quella di una piccola classe in presenza. Pur consapevoli delle grandi difficoltà di lavorare online, abbiamo cercato di rendere il più possibile interattivo e completo il laboratorio di sana alimentazione, affiancando a brevi video in cui raccontavamo come riuscire a avere un’alimentazione sana e bilanciata nei vari pasti della giornata, un contest di ricette che potesse animare e allo stesso tempo essere un riscontro pratico delle informazioni teoriche fornite di settimana in settimana.

Per noi è stato sicuramente un nuovo modo di comunicare e fare educazione alimentare che ci ha permesso di sperimentare e metterci in gioco come professioniste.

Ringraziamo i genitori e le famiglie che hanno preso parte all’iniziativa, augurandoci che questa pubblicazione possa accompagnare tanti bambini e bambine in un percorso di crescita sana.

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